Tre regole conosciute per giocare col Design

Tre regole conosciute per giocare col Design

SAI PERCHÉ AI BAMBINI PIACE GIOCARE?
Ai bambini piacciono i giochi perché imparano attraverso i giochi.
A dire il vero non sanno nemmeno che si tratta di un “gioco”, però intanto imparano.
Non c’è bisogno di giochi complicati, ad un bambino basta una macchinina rossa o una bambolina senza braccio dai capelli lunghi (ad una bambina) per passare ore interessanti.

Tra i giochi, il gioco numero uno al mondo è la palla.
Tutti i bambini ci hanno giocato e se non ci hai mai giocato non sei stato/a un/a bambino/a.
Qualcuno ti ha fregato l’infanzia o una parte importante di quel periodo.
Se così fosse, tu sei diventato/a una “palla” e io non saprei come aiutarti! Però, come consiglio spassionato, guardati bene da quelle persone perché potrebbero fregarti qualcos’altro.

L’evoluzione della palla è il palloncino volante, quello colorato, quello dei giorni di festa, quelli del cartone UP. Quello per il quale avresti venduto la nonna o il cuginetto, al lunapark, per averne uno in cambio.
Ai grandi piacciono i giochi tanto quanto ai bambini; sono stati bambini d’altro canto…
Poi dipende sempre da che tipi di giochi hanno fatto da piccoli.

PER GIOCARE TRA PERSONE CON… LE PALLE SONO NECESSARIE TRE COSE:

1) Stabilire le regole del gioco
2) definire precisamente il pegno e le ricompense,
3) decidere quando dire stop. Tutto questo è rischioso. È da professionisti. I dilettanti sono banditi a questo parco dei divertimenti.

Per me la parola GIOCO è sinonimo di DESIGN.
Ma per essere una professionista che gioca al Designer STABILISCO REGOLE CON IL CLIENTE, DEFINISCO PRECISAMENTE COSA FACCIO PER LUI, LO CONSIGLIO SU QUANTO GONFIARE E SU QUANDO FERMARSI PER NON FAR SCOPPIARE IL GIOCATTOLO.

All’interno del mio Stravagante Palloncino del Design ci metto OSSERVAZIONE, IRONIA e SOLUZIONI PRATICHE per risolvere i problemi d’identità visiva dei miei clienti.
La chiave per fidelizzare i tuoi clienti è quella di ritagliarti un posto nella loro menti soffiando aria di novità nella loro immaginazione.

Ora, per chiudere, unisci questi quattro elementi:
– SINGOLARITÀ – GIOCO – DESIGN – BUSINESS

Prima di creare un’IMMAGINE per la tua attività, se pensi di farla da solo/a, ti voglio dare un aiuto pratico.
Rispondi a queste domande, che sono le stesse che mi faccio ogni volta che inizio un nuovo lavoro, per definire LE REGOLE DEL GIOCO:
a) Perché i clienti dovrebbero interessarsi alla tua proposta?
b) Che cosa c’è di così differente ed attraente per loro?
c) Quanto si distingue dalle immagini aziendali dei competitors?
d) Stile, Percezione e Utilità creano un legame con il cliente?
e) Se sì, quale?

A dire il vero non sai nemmeno che si trattava di un “gioco”, però intanto hai imparato…

Parola di Killer-Designer!
Gabriella

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